Telaio di covata in piena primavera, estratto da un’arnia

Chi siamo

Una famiglia, un apiario di montagna

Apicoltura a Fiumalbo dal 2013, dentro il Parco del Frignano. Poche arnie, gestite a mano, in un territorio dove il meteo decide molto del lavoro dell’anno.

L’azienda

Produciamo quello che vendiamo

L’Apicoltura Monica Zerbini è un’azienda a carattere familiare, nata nel 2013. Il miele che trovate nei vasetti è lo stesso che portiamo a casa nostra: non compriamo miele da altri per rivenderlo.

Siamo associati a Le Nostre Api – Associazione Apicoltori Emilia-Romagna. Nel Parco del Frignano il lavoro segue i ritmi della montagna: fioriture brevi, stagioni spostate, inverni lunghi.

  • Azienda familiare
  • Dal 2013
  • Apiario nel Parco del Frignano
  • Produzione propria
Api in volo davanti all’ingresso di un’arnia Api in volo vicino alla nostra sala di smielatura

Come lavoriamo

Un anno di apiario

Quello che succede, mese dopo mese, dietro a un vasetto di miele.

  1. PrimaveraLe famiglie ripartono: si controllano le regine, si gestiscono i primi sciami e si tiene d’occhio il meteo. La primavera è imprevedibile e qualche colpo di coda dell’inverno bisogna aspettarselo.
  2. Fine maggioFioritura dell’acacia: pochi giorni, tanta attesa. È la raccolta più incerta dell’anno.
  3. Giugno e luglioFioritura del castagno e raccolta. Poi, quando il meteo diventa torrido, si ingabbiano le regine per il blocco di covata: restano “in clausura” circa 24 giorni.
  4. AgostoMentre le regine sono ingabbiate si trattano le famiglie contro la varroa, l’acaro che le indebolisce. È il passaggio decisivo per arrivare bene alla primavera dopo.
  5. OttobreCastagne nel nostro castagneto e preparazione dell’invernamento, la “messa a letto” delle famiglie con le scorte giuste.
  6. InvernoLe api riposano. Qualche perdita dopo i mesi più freddi è nell’ordine delle cose: chi arriva a marzo con famiglie popolate e ben rifornite riparte meglio.
Vasetto di miele appoggiato su un palo di legno contro il cielo

Riconoscimenti

Tre Gocce d’Oro nel 2018, 2020 e 2022

I nostri mieli hanno ottenuto il riconoscimento Tre Gocce d’Oro in tre annate diverse. Non è un premio che si vince una volta e resta: si riconquista ogni volta con il miele di quell’anno.

Tre Gocce d’Oro 2018 Tre Gocce d’Oro 2020 Tre Gocce d’Oro 2022

È il motivo per cui, quando ci chiedete “qual è il vostro miele migliore?”, la risposta cambia ogni anno.

Il territorio

Fiumalbo, tra il Frignano e l’Abetone

Siamo nell’alta montagna modenese, al confine con la Toscana: castagneti, prati, boschi di faggio e un clima che cambia in fretta. Un territorio che dà mieli diversi da quelli di pianura, più aromatici e meno uniformi.

Nel 2025 ci siamo trasferiti nella nuova sede in via San Michele: se non ci trovate al primo colpo, seguite i cartelli o chiamateci.

Silhouette di un animale selvatico su un crinale dell’Appennino tosco-emiliano

Immagini

Il nostro lavoro, in qualche scatto

Domande frequenti

Domande sull’azienda

Da quanto tempo fate apicoltura?

L’azienda è nata nel 2013 e da allora è a conduzione familiare. Facciamo apicoltura a Fiumalbo, in Appennino, dentro il Parco del Frignano.

Che mieli producete?

Miele millefiori dell’Appennino, miele di acacia e miele di castagno, più il miele in favo in quantità limitate. Tutto di nostra produzione: non acquistiamo miele da altri per rivenderlo.

Cosa vuol dire fare apicoltura in montagna?

Vuol dire lavorare con stagioni più brevi e meteo più capriccioso: ritorni di freddo a primavera, estati torride che accorciano le fioriture, inverni lunghi. È la parte più difficile e la più interessante del mestiere.

Vieni a conoscerci

Il modo migliore per capire come lavoriamo è passare dall’apiario: ti mostriamo le arnie e ti facciamo assaggiare il miele dell’ultima stagione.